Nel procedimento oggetto del presente approfondimento, patrocinato dallo Studio e, in particolare, dall’Avv. Giovanni De Blasio, un imputato veniva rinviato a giudizio per plurimi episodi di tentata corruzione nei confronti di agenti della polizia penitenziaria.
Secondo l’accusa, sarebbero state offerte somme di denaro agli operatori per introdurre all’interno dell’istituto penitenziario telefoni cellulari e sostanze stupefacenti.
Il caso chiarisce un punto giuridico poco conosciuto:
la corruzione si realizza anche senza accordo e senza pagamento.
Il fatto contestato
L’ipotesi accusatoria riguardava più episodi nei quali il detenuto avrebbe:
avvicinato agenti di servizio
promesso somme di denaro
richiesto favori contrari ai doveri d’ufficio
Le proposte non venivano accettate dai pubblici ufficiali.
Eppure il procedimento penale è stato comunque instaurato.
Perché il reato esiste anche senza accordo
Nel senso comune la corruzione coincide con lo scambio: soldi in cambio di favore.
Nel diritto penale non è così.
è sufficiente offrire o promettere utilità al pubblico ufficiale
L’accettazione serve solo ad aggravare il fatto, non a far nascere il reato.
Il punto decisivo: la semplice proposta
Molti imputati restano sorpresi perché ritengono:
“non ho pagato nulla, quindi non ho commesso reato”.
In realtà la norma tutela l’imparzialità della Pubblica Amministrazione prima ancora che il danno si realizzi.
Per questo la sola iniziativa corruttiva è penalmente rilevante.
Le conseguenze penali
Si tratta di un reato particolarmente grave perché colpisce il rapporto di fiducia con lo Stato.
Le pene possono essere elevate anche in assenza di risultato concreto.
Ed è per questo che la difesa si concentra su:
reale contenuto delle frasi
contesto della conversazione
eventuale equivocità delle espressioni
mancanza di intento corruttivo
Cosa insegna questo caso
Nel linguaggio comune molte frasi vengono usate in modo improprio.
Ma quando il destinatario è un pubblico ufficiale, anche una proposta apparentemente informale può assumere rilevanza penale.
Il diritto penale punisce il pericolo per la funzione pubblica, non solo il danno effettivo.
Conclusione
La corruzione non richiede il pagamento né l’accordo.
Può nascere già dal tentativo.
Per questo, in procedimenti di questo tipo, l’interpretazione delle parole e del contesto diventa decisiva quanto i fatti materiali.
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